- Scribblenauts, finalmente mio!
- 13/10/2009 alle 22:05
- nelle categorie: recensioni, videogiochi, nintendo
E finalmente uscì questo gioco che aspetto da mesi! Un gioco molto innovativo direi. Ne ho già parlato tempo fa, ma adesso provandolo abbastanza bene voglio dare un giudizio più preciso (nonostante ormai il gioco sia stato monopolizzato da mio fratello...). Avevo detto che l'avrei preso in giapponese, ma poi ho pensato che in italiano era meglio, mi godevo meglio il gioco e come avete capito non ci gioco solo io.
Nel gioco ci sono all'incirca 200 livelli, tutti che devono essere risolti attraverso l'uso di ogni parola che ci viene in mente. Le parole sono circa 20.000 (e su gamesfaqs trovate una lista completa in inglese), e per ovvi motivi non ci sono parole volgari, offensive o protette da copyright (per fare un esempio, non c'è la parola "Coca-Cola", ma solo "bibita gassata"). Ma la formula del gioco funziona? Sì, funziona, ma non del tutto. A volte i comandi fanno i capricci, ad esempio se uso una corda a volte non si attacca dove voglio e nel frattempo ho già perso il livello per qualche spiacevole evento. E leggendo su internet, alcune parole non sono state tradotte, ma questo problema si può ovviare in ogni momento impostando la versione del gioco in inglese.
Anche se per risolvere dei livelli si finisce ad utilizzare quasi sempre le stesse cose (tipo la corda, la colla, il jet pack, le ali ecc...).
È un peccato per questi difetti, ma il gioco è comunque da comprare solo per l'idea che si porta dietro. Il fatto di risolvere i livelli con (quasi) qualunque cosa vogliamo è davvero bella. Se i primi livelli di gioco sono molto semplici, dopo si inizia ad impazzire per capire cosa cavolo usare. Inoltre nel gioco sono presenti dei meme internettiani, come il longcat o neogaf.
Che altro dire? Compratelo!- commenti
- Dragon Quest 9
- 06/10/2009 alle 21:49
- nelle categorie: recensioni, videogiochi, rpg , nintendo
Avevo promesso di fare 2 parole su DQ 9, eccomi qui! Per il momento non l'ho giocato tantissimo (diciamo circa 7 ore di gioco), però mi ha dato una buona impressione. Nonostante la buona impressione e la enorme vendita in Giappone (mi sembra che ora sia diventato il più venduto della serie) su Amazon.jp non l'hanno valutato benissimo (se guardate bene ci sono più giudizi da una stella!) Non posso dire più di tanto per il fatto che non posso confrontarlo con gli altri, oltre a questo ho giocato solo all'8 su PS2.
Come tutti i Dragon Quest, anche questa volta l'atmosfera è molto fiabesca. Il gioco inizia con la creazione del nostro personaggio. L'editor non è pieno di opzioni, però è abbastanza ampio da non fare per forza personaggi tutti uguali (sono 8 opzioni per ogni cosa: capelli, faccia, colore degli occhi ecc...). Il nostro personaggio è un angelo, con lo scopo di aiutare gli umani per poi ricevere gli 星オーラ (non so come verrano tradotti in italiano, ma in inglese è Star Auras). Queste stelle devo essere date al 世界樹 (World Tree in inglese) per far crescere dei frutti molto rari. In questo modo gli angeli cercano di spostarsi nella terra degli dei. Ma in un modo o nell'altro, il povero protagonista si ritroverà nel mondo degli umani senza essere più un angelo! Da qui inizia l'avventura, fatta nel più classico dei modi, ovvero il tipico e lungo viaggio. I combattimenti sono simili ai vecchi: diamo all'inizio tutti i comandi e poi iniziano ad attaccare. Il sistema delle skill è rimasto anche lo stesso del predecessore, cioè assegnamo dei punti alle varie categorie (esempio: tecniche con la spada, scudo, magia ecc...) per comprare le diverse skill. Il massimo di ogni categora è sempre di 100 punti. Il problema è che non si può sapere l'effetto della tecnica comprata finchè non l'acquisiamo,anche se si riesce a capire un poco dal nome della tecnica. Per il protagonista purtoppo dobbiamo arrivare ad un certo punto del gioco per scegliere la classe (e io non ci sono ancora arrivata). Ho apprezzato molto il fatto di un sistema in stile job system: ogni personaggio ha una sua classe, le sue tecniche e il suo equipaggiamento. Per ogni personaggio decidiamo noi la loro classe perchè anche i nostri alleati li faremo tramite l'editor.. Le classi base sono 6: guerriero, mago, monaco/chierico, budoka, ladro e viaggiatore (in giapponese è 旅芸人 non so quale altra traduzione è adeguata XD). Ce ne sono altre avanzate di classi, ma per il momento non mi sono informata.
La grafica la trovo davvero fantastica, contando che siano su un Nintendo DS! Molto simile al suo predecessore con la tipica grafica in cell-shading fatta da Level 5. Inoltre ogni pezzo dell'equipaggiamento modificherà anche l'aspetto del nostro personaggio. Poi ci sono anche le quest per allungare il gioco. Ho fatto per il momento poche quest sempliciotte. Un'altra novità è la possibilità di giocare con la Wi-Fi, sia in locale che via internet. Attraverso internet potremmo anche acquistare degli oggetti e fare nuove quest, anche qui non ne so molto e mi limito al manuale d'istruzioni.
Le novità sono tante, ma non posso dire più di tanto, mi spiace. Ma credo che basta sapere che per me questo gioco è promosso, a patto che non disdegnate giochi che rimangono sul classico.
- commenti (1)
- Braid
- 17/09/2009 alle 21:34
- nelle categorie: recensioni, videogiochi
Ci tengo davvero a parlare di questa perla uscita da un po' di tempo: Braid. L'ho comprato domenica quando ho visto che su Steam stava al ridicolo prezzo di 4,49 euro. In realtà non volevo più comprare nessun gioco dopo la mega spesona per un po' di tempo, ma se me lo lasciavo scappare a quel prezzo irrisorio era anche peggio. È davvero bello. È quello che riguardo ai videogiochi definirei arte senza problemi. Musiche, sfondi che sembrano dipinti, il gameplay. So che la discussione per considerare i videogiochi come arte è ancora lunga, infatti non sono per parlare di questo, probabilmente dovrei riempire tutto lo spazio di questo blog.
Ciò non toglie che come al solito sono negata in ogni tipo di platform, anche se questo ha una grande particolarità: non esistono vite, non si può mai morire. Ma non per questo è semplice, anzi tutto il contrario. Non è un platform puro, è più un puzzle game. Difficile dare una definizione esatta, è unico nel suo genere. Lo scopo, a parte attraversare i mondi alla ricerca della principessa, è di prendere i diversi pezzi di puzzle sparsi nei livelli. Allo scopo non basta un semplice salto per appropiarsene, ma dovremmo stare li a ragionare a come prenderli utilizzando elementi del livello (aggiungerei anche le particolarità del livello, ognuno ha degli elementi che lo caratterizzano e che possiamo utilizzare in un determinato mondo) e il potere di manipolare il tempo, tornando indietro in ogni momento che vogliamo.
C'è davvero da scervellarsi per certi livelli. Per i mondi 2 e 3 pochi problemi (anche se ho sbirciato le guide di Youtube per dei pezzi che non ho mai capito come prendere, ma pochi pezzi in ogni caso), ma dal 4 si comincia a diventare pazzi. Attualmente ho attraversato tutti i mondi, ma ho completato solo i puzzle del 2 e del 3. Il sesto mi ha fatto così impazzire che ne ho presi solo 2, ma non ci ho dedicato troppo tempo.
In poche parole, consigliatissimo a chiunque, d'ora in poi credo che terrò d'occhio questi giochi indie.
Dimenticavo di dire che il gioco è completamente in italiano.
Qualche screenshoot:







So che queste immagini non sono il massimo, esiste sempre Google per cercarne altre XD Queste le ho fatte da me.- commenti (4)
- Toradora!
- 19/02/2009 alle 21:16
- nelle categorie: recensioni, anime
Credo di aver stressato un po' tutti a forse di parlare di web design (lo so, so essere noiosa quando mi fisso su un solo argomento). Così he deciso di parlare un po' riguardo all'anime che sto seguendo: Toradora!
Toradora

Autore: Yuyuko Takemiya
Genere: Shonen, Commedia, Vita Scolastica, Sentimentale
Tankobon: 9 (si tratta di una light novel. In corso in Giappone, inedita in Italia)
Episodi Anime: 25 (ancora in onda in Giappone, siamo al 19° episodio. Subbati da Funny & fantasy Subs)
Studio: J.C Staff
Trama:
Al contrario dell' indole gentile di Ryūji Takasu, il suo sguardo intimidatorio lo fa sembrare un bullo, cosi da fargli perdere le speranze di trovare una fidanzata, e inoltre non ha neanche tanti amici. Dopo aver salutato sua madre, Ryūji va a scuola nel primo giorno dei corsi, e scopre felicemente che è capitato nella classe con il suo migliore amico Yūsaku Kitamura e con Minori Kushieda, con cui ha in segreto una cotta. Ma le sorprese non sono finite, poichè inaspettatamente si scontra con "l'animale più pericoloso della scuola" - Taiga Aisaka - una piccoletta con un carattere irascibile, anche lei nella sua classe, e migliore amica di Minori. Taiga ha una cotta segreta per il migliore amico di Ryuji, ed i 2 fanno un patto per aiutarsi a vicenda nei loro problemi amorosi.
Commento:
Divertenti le situazioni in cui finiscono i due protagonisti, ma non mancano momenti puramente sentimentali.
Non ho ancora visto tutte le puntate subbate finora, però la mia valutazione è decisamente positiva (so che leggendo il mio blog si potrebbe avere la sensazione che mi piaccia qualunque anime, ma ho sempre tralasciato le serie che a mio parere non erano il massimo). I personaggi son ben caratterizzati e la trama ben delineata.
Per maggiori informazioni Wikipedia- commenti (3)
- Ouedan!!!
- 02/02/2009 alle 12:19
- nelle categorie: recensioni, giappone, videogiochi, giapponese, nintendo
Non credo di averne mai parlato di questo gioco in modo più o meno approfondito, ma ci tengo a farlo, è uno dei miei giochi preferiti su Nintendo DS! Ho avuto il tempo di giocare al 2° in questi giorni, ma non sono ancora riuscita a finirlo...
Ouendan è un rhythm game, a tempo di musica con il pennino dobbiamo premere i cerchi colorati e numerati che appaiono sul touch screen. A seconda di quanto siamo a tempo il punteggio varia da 0 (completamente fuori tempo) a 300 per ogni cerchio. Non sempre dobbiamo premere i cerchi, ma anche far girare all'impazzata un disco per ottenere un punteggio sempre maggiore. C'è una barra sullo schermo inferiore che indica l'andamento del brano, man mano che compiamo azioni sbagliate si svuota. Quando è completamente svuotata è Game Over ed è necessario ricominciare da capo il brano. Ci sono altre meccaniche dunque (vi consiglio di fare un giro su youtube per capire meglio di che parlo).
Ma la cosa interessante del gioco è che sullo schermo superiore, man mano che andiamo avanti nel brano, scorre la storia. Sì, esiste una storia per ogni brano, narrata attraverso vignette in stile manga. Il ruolo che ricopriamo nel gioco è quello di fare il tifo con un trio di cheerleader maschi (a volte questo tipo di tifo si vede in qualche anime sportivo!). Per qualche strano motivo, i personaggi delle storie riescono a risolvere i propri problemi grazie al tifo, e un tifo scadente li farà perdere.
In Giappone sono usciti 2 giochi:
Osu! Tatakae! Ouendan! e Moero! Nekketsu Rhythm Damashii: Osu! Tatakae! Ouendan 2 (titolo chilometrico ma sorvoliamo). Entrambi hanno una buona colonna sonora J-Pop e J-Rock, credo che gli appassionati di musica giapponese non ne rimarranno delusi. Per le tracklist lascio 2 link: Ouendan e Ouendan 2.
Qualcuno chiederà: ma si riesce a giocare in giapponese ad un gioco del genere? Io rispondo: sì. Quando ho comprato entrambi i giochi non sapevo nemmeno leggere i Katakana e Hiragana, figuriamoci i Kanji. Basta fare qualche prova per cercare di capire i menù, e in internet esistono faq del gioco in inglese. Pe capire le storie basta guardare le figure, lo faccio ancora adesso perchè molte cose non le capisco. Se vi interessano, fate un giro su Yesasia per aquistarli. Per chi vuole esercitarsi con il giapponese non sarà il miglior gioco del mondo visto che non ha una mole di testi, ma credo sia utile lo stesso.
Vi piacerebbe giocare a un gioco del genere ma odiate il Giappone e volete capire ogni parola? Esiste Elite Beat Agents, arrivato anche in Europa, con una tracklist tipicamente occidendale e storie nuove. Non l'ho mai provato e non lo proverò mai, non è il gioco originale.
Spero di aver incuriosito un po' con questo gioco!- commenti (4)
- Wii Music: impressioni
- 26/11/2008 alle 21:10
- nelle categorie: varie, recensioni, videogiochi, giapponese, nintendo
Spinta dalla curiosità, e dalle tante recensioni così diverse tra loro (con votazioni che vanno dal 5 al 9 O_O), ho deciso di acquistare Wii Music per vedere se ne valeva la pena o meno.
Partendo dal principio, ovvero quando è stato presentato all' E3 di quest'anno, non ci avrei scommesso un solo centesimo su questo gioco. L' hanno presentato come un gioco musicale che si suona a casaccio , e mi aveva fatto una brutta impressione.
Provandolo più a fondo in questi giorni, ho capito che è davvero ben fatto e non è così semplice suonare come vogliono fare credere le recensioni negative. Agitando a casaccio il Wiimote si otterrà una musica imperfetta, incompleta ( infatti tutte le "composizioni" di mio fratello di 7 anni fanno parecchio schifo...), e senza orecchio musicale non si va tanto avanti: fin'ora non sono ancora riuscita a fare una musica soddisfacente, e di musica me ne intendo ben poco in effetti XD
Non esistono punteggi, come aveva già affermato Nintendo a suo tempo, nonostante ciò io la sfida la vedo: la volontà di volersi migliorare per fare qualcosa di meglio. E' anche vero che io non ci vedo niente di negativo nell'assenza di punteggi, gli unici punteggi che considero sono i punti esperienza degli RPG XD
Ovvio che chi si aspetta un Guitar Hero rimarrà deluso da questo gioco, ma bisogna considerare Wii Music come un compositore di musica e non come rhythm game (gli unici giochi musicali giocati in vita mia sono Ouendan e questo Wii Music).
Detto ciò, ho letto questo post su Wii Music di Guido Ponzini.
E' un post molto interessante, leggetelo.
Wii Music a parte, sono andata lentissima a studiare i kanji perchè non sono stata tanto bene e non ne avevo per niente voglia. Non vedo l'ora di finirli, al solo pensiero di studiarli non mi entusiasma più di tanto ç_ç saranno all'incirca 6 mesi che vado avanti a studiarli, se continuo così ci sto fino alla fine del 2009...
Come ciliegina sulla torta, oltre ad avere il raffreddore, immagino che presto mi verrà la varicella -.-' perchè mio fratello di 7 anni se l'è presa (devo specificare quale fratello perchè ne ho 2). Mai fatto questa malattia, quindi potrei anche prenderla. Uffa, e pensare che per dicembre, non so ancora che giorno, dovrei fare l'esame di guida .-.
- commenti (3)
- Azumanga Daioh
- 12/10/2008 alle 21:38
- nelle categorie: recensioni, videogiochi, anime, nintendo
Nuovo aggiornamento! Ho già finito Phoenix Wright! Mi ha preso troppo questo gioco, così nel giro di una settimana l'ho finito...
Gioco fantastico, con personaggi ben caratterizzati.
Sto già cercando acquistare gli altri su Ebay! XD E cercherò di giocarli con più calma U_U
Ma ora passo a parlare di Azumanga Daioh.
Azumanga Daioh

Autore: Kiyohiko Azuma
Genere: Seinen, Commedia, Vita Scolastica
Tankobon: 4 (conclusa in Giappone, inedita in Italia)
Episodi Anime: 26 (subbati da mtfansub)
Studio: J.C Staff
Trama:
Sia il manga che l'anime non hanno una vera e propria trama di fondo, ma descrivono semplicemente la routine quotidiana di un gruppo di ragazze che frequentano la stessa classe di un liceo giaponese.
Durante la serie diversi temi però si ripropongono regolarmente, ad esempio la contrapposizione tra "bellezza" e "doti atletiche" (cruccio della dolce Sakaki). Attraverso i rapporti interni a questo gruppo eterogeneo di compagne ci vengono mostrate i classici topoi della commedia scolastica come le vacanze estive o i test di fine corso, ma il tutto condito con un'ironia particolare, al limite del demenziale e del "nonsense". L'anime percorre i 3 anni che vedono le ragazze intente a raggiungere la meta del diploma e alla fine ci fa assistere alla cerimonia finale e all'ultimo addio.
Trama presa da Wikipedia.
Commento:
Le gag presenti nell'anime sono molto divertenti, in particolare quelle con Osaka, la ragazza del gruppo più lenta e distratta (Osaka è soltanto un soprannome, il suo nome è Ayumu Kasuga). Da fan di Lucky Star non posso che amare anche questo anime pienamente riuscito. Ogni prersonaggio è ben caratterizzato. Consigliato, basta vedere poche puntate per poi continuare la serie, garantito XD- commenti (2)
- Honey and Clover
- 14/09/2008 alle 21:01
- nelle categorie: recensioni, manga, anime
Breve recensione su un piccolo capolavoro!^_^
Honey and Clover

Genere: Josei
Autrice: Chica Umino
Numeri: 10 (conclusa)
Editore: Panini Comics
Altro:
Esiste anche l'anime, fatto dallo studio J.C.Staff. E' composto da due serie:
Honey and Clover - 24 episodi (subbati da MDW)
Honey and Clover II - 12 episodi
C'è anche il dorama e un live action.
Trama:
Yuuta Takemoto, Takumi Mayama e Shinobu Morita, tre giovani studenti della scuola d’arte che, pur fra ristrettezze economiche, disagi e povertà, sembrano serbare in sé una incredibile gioia di vivere e sensibilità artistica.
Le loro vite apparentemente placide subiscono una brusca impennata quando fanno la loro comparsa sulla scena due ragazze capaci di rompere gli equilibri del gruppo, assieme alla sua tranquilla quotidianità. Hagumi e Ayumi entreranno in sordina nel gruppo dei protagonisti, e vivranno con loro numerose vicissitudini, intrecci sentimentali e maturazioni, ognuno seguendo il proprio personale cammino.
Un manga indubbiamente molto adulto e sagace nell’affrontare le sensazioni e il quotidiano dei suoi personaggi, una storia capace di commuovere e di esaltare, di proporre i valori più genuini e semplici della vita e di porli sull’altare della felicità, sugellando il tutto con un disegno di delicata raffinatezza.
(trama presa dal sito Panini Comics)
Commento:
L' impostazione generale dell' opera si discosta molto dai soliti shojo, come il fatto di essere ambientato in un' università, rende la storia in generale abbastanza adulta. I personaggi son caratterizzati bene, non c'è un personaggio più importante degli altri, ma a ognuno è riservata la stessa importanza, tanto da essere coinvolti dall'esperienza di ognuno (io adoro il "viaggio alla ricerca di se stesso" di Takemoto) e dai loro sentimenti.
Oltre alle frasi molto belle contenute nel manga, non mancano nemmeno i momenti di comicità, che risultano gradevoli e non fastidiosi, anzi sono molto divertenti.
L'unica cosa che potrebbe far storcere il naso sono i disegni: a prima vista possono sembrare incompleti, abbozzati ( l'anime ha il disegno "più pulito"), ma leggendo il manga ci si rende conto che ha comunque uno stile particolare e si finisce per apprezzarli (come la sottoscritta!)
Mi è difficile giudicare questo manga, l'unica cosa che posso dire è di provare a leggere almeno un numero per capire di che storia si tratta. Non è nemmeno difficile reperirli: ha avuto poco successo (purtroppo), quindi si trovano tranquillamente tutti i numeri. In Giappone, al contrario, è stato molto apprezzato, l'autrice infatti ha vinto nel 2003 il Kodansha Manga Award.
Altrimenti potete guardare l'anime: ho soltanto visto qualche puntata, ma segue la stessa storia del manga.- commenti (3)
- Byousoku 5 Centimeter - 秒速5センチメートル
- 05/09/2008 alle 20:50
- nelle categorie: recensioni, anime
Ecco un' altra "recensione" di un anime che ho visto poco tempo fa.
Byousoku 5 Centimeter

Episodi: 3
Genere: Sentimentale, Scolastico
Autore: Shinkai Makoto
Studio: CoMix Wave Inc.
Trama:
Questa miniserie è composta da tre episodi, da guardarsi tutti di fila, per una durata totale di un’ora e qualche minuto. Le tre puntate parlano di un ragazzo, Tohno, e di una ragazza, Akari, a diverse età della loro vita. Nel primo caso sono in prima media; nel secondo caso hanno finito il liceo; nel terzo caso sono oramai nella loro vita lavorativa.
Le situazioni della vita hanno fatto sì che si separassero, nonostante un amore giovanile sbocciato e ancora in fasce: si vedrà quindi come questa lontananza influisce sulle loro vite, e come -in generale- se la cavano durante il proseguire del tempo.
Commenti:
E' difficile giudicare questa "serie", priva di trama, basata molto sui pensieri e sentimenti dei personaggi. E' un' ora intensa di sentimenti e sensazioni che ci fanno affezionare ai protagonisti della vicenda.
Dal lato tecnico dell'anime possiamo trovare qualcosa di eccezionale: i fondali sono semplicemente meravigliosi, con cieli dai più differenti colori (vedi sotto le immegini) o con città prese direttamente da posti reali (qui potete trovare alcuni esempi).
Una cosa che non ho molto apprezzato è il finale, ma comunque rimane un bell'anime, che sicuramente consiglio di vedere.
Potete trovare altre recensioni qui.
Invece questo è il sito ufficiale dell' anime (in giapponese).
Screens:



- commenti (7)
- Mirai Nikki - 未来日記
- 01/09/2008 alle 23:13
- nelle categorie: recensioni, manga, videogiochi, rpg
Pochi giorni fa ho letto le scans in inglese di questo manga (non sono ancora in grado di leggere in lingua originale :P). Visto che mi è piaciuto, e spero arrivi anche in Italia, scrivo una breve scheda. A proposito, qualcuno sa qualche sito da dove reperire i manga originali a prezzo non troppo elevato? Magari in futuro (moooolto lontano) riuscirò a leggerli.
未来日記 (Il diario del futuro)

Numeri: 6 (in corso)
Autore: Sakae Esuno
Genere: Shonen, Horror, Suspence, Psicologico
Trama:
Amano Yukiteru è sempre stato contrario all'idea di avere degli amici, ed il suo unico "compagno" di vita è un diario che tiene tramite il cellulare.
Ha un "amico immaginario", un dio chiamato Deus Ex Machina, che però a quanto pare esiste davvero.
Infatti, Deus è ormai giunto alla fine del proprio mandato, è stanco, ed è ora di nominare un successore. Organizza perciò un "survival game", con 12 partecipanti, il cui vincitore diventerà il nuovo dio. Yukiteru è uno di questi partecipanti.
Le regole del gioco sono le classiche dei survival game: tutti contro tutti, l'ultimo che rimane in vita vince. Sono consentite alleanze, giochi di squadra, inganni, e tutto ciò che può portare alla vittoria finale.
I partecipanti hanno un' "arma" che li accomuna, ossia tutti tengono dei diari. La funzione di tali diari viene "invertita" da Deus: in questo modo, il diario non registra più gli avvenimenti passati, ma quelli futuri, come se il futuro stesso venisse scritto nel diario prima di essere vissuto.
Ogni diario varia le proprietà e le funzioni a seconda della personalità, del lavoro e dello stile di vita del possessore. Ogni diario ha il suo "difetto", qualcuno più di altri.
Per vincere il gioco, i partecipanti devono utilizzare il proprio diario per eliminare gli avversari, prevedendone le mosse, rispondendo agli attacchi ed evitando la DEAD END.
L'avversario viene eliminato quando questi perde la vita, o il suo diario viene distrutto.
Yukiteru tuttavia è solamente un ragazzo, ed in questa avventura si ritrova a fare squadra con la compagna di classe Gasai Yuno, da sempre innamorata di lui, e anche lei possessore di un diario del futuro.
Considerazioni:
Un misto tra Death Note (per i diari) e The World Ends with You (appena ho letto la trama mi è venuto in mente TWETY! XD). I personaggi del manga sono uno più pazzo dell'altro, a partire dalla killer Yuno. Questo rende ogni personaggio abbastanza ben caratterizzato con un background, anche per chi appare brevemente. A volte appare un po' noioso il manga, ma comunque è davvero interessante, consiglio di leggerlo.
Potete trovare altre informazioni su wikipedia inglese (ma attenzione agli spoiler!) e cercare gli scan con Google.
Parlando d'altro, ho finito di giocare .hack//Mutation, anche se ci giocherò ancora un poco per prendere tutti i bonus, per poi passare a Grandia 2 o Star Ocean. Metto un attimo in pausa la serie di .hack. Ho già cominciato sia Grandia che SO, ma credo continuerò prima Grandia (o li alterno, così faccio prima!). Non so perchè, ma pur essendo un gioco vecchio e con una conversione PS2 fatta malissimo, mi ha convinto maggiormente di SO. Mi son piaciuti di più i personaggi e la trama (ottima fonte di ispirazione per FF10 :P), ed è veramente bello il sistema di combattimento, misto tra action e a turni.
Ora vedo se riesco a togliere i link ai titoli dei post.
- commenti (12)



